Categoria: Pesce In Rete Pagina 36 di 989

Per salmone e gamberi previsioni positive per il 2025

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Per salmone e gamberi previsioni positive per il 2025 – Secondo i dati emersi da un recente report di Rabobank, l’industria globale dei gamberi sta attraversando una fase di riequilibrio, con i produttori che rallentano la crescita per ridurre il divario tra domanda e offerta. Questo dovrebbe portare, nella prima metà dell’anno, a una graduale ripresa dei prezzi. Contestualmente si prevede una ripresa della produzione asiatica di gamberi, sostenuta da un miglioramento della domanda nei mercati statunitense ed europeo.

Per quanto riguarda il salmone, le previsioni indicano che i prezzi rimarranno elevati, nonostante una crescita globale dell’offerta compresa tra l’1% e il 2% nella prima metà del 2025, rispetto ai bassi volumi registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. In Norvegia, temperature marine più favorevoli e una migliore copertura vaccinale contro le ulcere invernali dovrebbero migliorare la produttività. Tuttavia, le raccolte anticipate di pesci di piccola taglia alla fine del 2024, dovute a pressioni da pidocchi di mare e meduse, hanno contribuito a una biomassa inferiore, limitando il potenziale di crescita. In Cile, una biomassa ridotta suggerisce un’offerta limitata di salmone; tuttavia, si prevede che temperature dell’acqua più fresche, conseguenti al fenomeno di El Niño, miglioreranno le condizioni biologiche, riducendo i tassi di mortalità e aumentando il peso medio delle catture, contribuendo a una crescita dell’offerta tra il 2% e il 3%.

Nonostante le sfide, il salmone rimane relativamente accessibile rispetto ad altre proteine animali di alto prezzo, potenzialmente attirando i consumatori attenti ai costi e aumentando la domanda. Questo, unito alla prevista diminuzione dei costi di alimentazione, dovrebbe segnare un punto di svolta nella redditività nella prima metà del 2025.

 

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Grupo Consorcio celebra il primo anno della sua filiale italiana rinnovando l’e-commerce

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Grupo Consorcio celebra il primo anno della sua filiale italiana rinnovando l’e-commerce – Grupo Consorcio – azienda leader nel mercato delle conserve di tonno bianco, delle acciughe di alta qualità e uno dei principali marchi nel mercato del tonno premium in Italia – continua a puntare sul mercato italiano. Dopo l’apertura a gennaio 2024 della filiale italiana che, attraverso la gestione diretta del business, ha permesso di chiudere l’anno con un +8,3% a volume e +7,7% a valore nel mercato del tonno premium, posizionandosi come secondo player a valore e +40% a volume e +61% a valore nel mercato delle acciughe del Cantabrico (con incremento della quota di mercato del +2,8 rispetto al 2023)[1], inizia il 2025 puntando sull’e-commerce, rinnovando il canale per il mercato italiano lanciando un sito esclusivo per l’Italia, www.shopconsorcio.it.

Fino alla fine del 2024 infatti, l’e-commerce dell’azienda spagnola è stato gestito con un’unica piattaforma multilingua: la decisione di aprire un canale dedicato all’Italia esprime proprio la centralità del nostro Paese nelle strategie di Grupo Consorcio.

“Consorcio è un’azienda che ha da sempre l’innovazione nel suo DNA e per questo abbiamo deciso di puntare ulteriormente anche sull’online, che finora ha ottenuto risultati incoraggianti specie durante le campagne del Black Friday e del Natale. Attraverso questo canale intendiamo ampliare e diversificare la nostra offerta con i prodotti di altissima gamma della linea Gran Reserva, che non sono presenti nella GDO e acquistabili solo online. Le prime settimane di attività del nuovo e-commerce ci hanno già dato ottimi risultati, che vanno oltre le nostre iniziali previsioni, con un +20% di ordini conclusi: intendiamo premiare la fiducia dei nostri consumatori non solo con offerte e promozioni, ma anche avviando un loyalty program che sarà attivo a breve”, afferma Eduardo Sanfilippo, Head of Marketing&Communication di Grupo Consorcio.

Il nuovo Consorcio Shop propone, infatti, l’eccellenza della linea Gran Reserva, acquistabile solo sul sito. Prodotti esclusivi, che in Italia non sono presenti e che permetteranno al consumatore di scoprire il meglio del mare Cantabrico (dalle celeberrime acciughe, al bonito del norte, passando per la ventresca e molto altro), ma anche alcune eccellenze della terra spagnola, come i famosi asparagi bianchi di Navarra, selezionati e confezionati interamente a mano, oppure carciofi, peperoni, o piatti pronti come crema di zucca o di porri, ceci con le vongole e altro ancora.

Lo shop Consorcio rappresenta anche un’opportunità per chi è in cerca di regali, grazie alla ricca sezione dedicata alle confezioni gourmet, o per chi è particolarmente attento alla sostenibilità, che apprezzerà la linea di prodotti sostenibili certificati MSC.

Nel nuovo sito ogni prodotto è presentato con numerosi dettagli relativi alla produzione, alle sue caratteristiche tipiche e alle modalità di degustazione. Non mancano le ricette, per guidare il consumatore alla scoperta del miglior modo per gustare i prodotti Consorcio Gran Reserva, mentre la sezione Blog fornisce utili informazioni sulle conserve, le modalità di consumo e ulteriori dettagli sui prodotti.

Il nuovo sito è stato progettato internamente dal team digital ed e-commerce di Grupo Consorcio e offre un’esperienza di vendita più veloce ed efficiente grazie alla facile fruizione su tutte le piattaforme (mobile, tablet, PC).

Nel corso dell’anno saranno frequenti promozioni e offerte: è ora online la promo “Settimana Senza IVA” che permette un acquisto a costi molto vantaggiosi.

Grupo Consorcio celebra il primo anno della sua filiale italiana rinnovando l’e-commerce

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Eurofishmarket a Marca 2025, innovazione e informazione al servizio della filiera ittica

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Eurofishmarket a Marca 2025, innovazione e informazione al servizio della filiera ittica – Eurofishmarket ha partecipato a Marca 2025 con uno stand ricco di novità, consolidando il suo ruolo di riferimento per l’informazione e la ricerca nel settore ittico. La testata specializzata, guidata da Valentina Tepedino, ha presentato i principali progetti e servizi che caratterizzeranno il 2025, tra cui VE.NETS in collaborazione con la Regione del Veneto, LIFE European Sharks con MedSharks, Shoreline con l’Università degli Studi di Firenze e altri partner, oltre a FoodLegis con ISEVEN Servizi s.c. e l’Avv. Cesare Varallo. Grande attenzione anche per l’iniziativa AMO Italiano, che ha messo in risalto la “trota sott’olio” della Troticoltura Cherubini, una proposta innovativa che valorizza la produzione ittica nazionale.

Un punto centrale dell’attività di Eurofishmarket per il 2025 sarà ancora una volta l’approfondimento scientifico e la corretta informazione sul granchio blu, una specie che sta ridefinendo gli equilibri dell’ecosistema marino e del mercato ittico. L’impegno nella lotta contro le fake news si conferma come una delle mission principali della testata, in linea con la necessità di garantire un’informazione trasparente e basata su dati scientifici affidabili.

“Fare rete è importante a tutti i livelli della filiera, e questo significa anche collaborare tra testate specializzate per la lotta contro le fake news”, sottolinea Valentina Tepedino, ribadendo l’importanza di un dialogo costruttivo tra esperti, istituzioni e operatori del settore.

L’appuntamento a Marca 2025 ha rappresentato un’occasione strategica per rafforzare le sinergie tra le realtà del settore e per sensibilizzare il pubblico sull’importanza di un’informazione chiara e verificata. Eurofishmarket, con la sua esperienza e autorevolezza, continua a essere un punto di riferimento per chi opera nell’industria ittica, offrendo strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato con consapevolezza e professionalità.

Eurofishmarket a Marca 2025, innovazione e informazione al servizio della filiera ittica

 

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Next-gen seafood: Algela Fish ridefinisce la qualità ittica

Next-gen seafood: Algela Fish ridefinisce la qualità ittica

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Next-gen seafood: Algela Fish ridefinisce la qualità ittica – Nel mercato globale della pesca, dove qualità e sostenibilità non possono scendere a compromessi, Algela Fish S.R.L. si distingue come un player capace di ridefinire il concetto stesso di eccellenza ittica. Situata nel cuore pulsante della filiera mediterranea, sul porto canale di Mazara del Vallo, l’azienda ha scelto di trasformare la lavorazione del pescato in un processo di altissima precisione, fondato su innovazione tecnologica e rispetto dell’ambiente.

“La qualità del nostro pescato parte dal mare” afferma Giuseppe Ingargiola, Responsabile dei Rapporti Commerciali di Algela Fish. “Ogni specie che lavoriamo proviene da aree rigorosamente selezionate del Mediterraneo, garantendo un sapore e una consistenza superiori. Ma il vero valore aggiunto è nel nostro approccio: Algela Fish non è solo un’azienda di trasformazione, è un punto di riferimento per chi cerca una materia prima di elevata qualità. La nostra filiera è controllata in ogni passaggio, dalla selezione del pescato all’imballaggio del prdotto finale, per assicurare freschezza, sicurezza alimentare e il massimo rispetto delle proprietà organolettiche del pesce. Collaboriamo con pescatori esperti che condividono i nostri valori, garantendo forniture costanti e tracciabili. Questo significa che chi sceglie Algela Fish sa esattamente cosa sta portando sulla propria tavola: eccellenza autentica.”

L’approccio di Algela Fish non si limita alla selezione del miglior pescato disponibile – Gambero Rosso, Gambero Viola, Scorfano, Pesce Spada e altre specie di pregio – ma punta a una rivoluzione dell’intera supply chain. La sfida è chiara: garantire un prodotto premium che coniughi freschezza e sicurezza alimentare, riducendo al minimo l’impatto ecologico e offrendo al consumatore finale un’esperienza gastronomica senza compromessi.

“La freschezza non è un dettaglio, è il cuore del nostro lavoro” continua Ingargiola. “Ogni lotto di pesce che trattiamo viene sottoposto a controlli rigorosi già al momento della cattura. Grazie alle moderne tecniche di congelamento a bordo e alla rapidità della nostra logistica, riusciamo a preservare intatta la qualità del pescato come se fosse appena uscito dal mare. Selezioniamo solo esemplari che rispettano parametri specifici di dimensione, colore e consistenza, garantendo così un prodotto uniforme e di alta gamma. Inoltre, il nostro stabilimento di Mazara del Vallo è dotato di sistemi di monitoraggio avanzati, che ci permettono di mantenere il pesce nelle condizioni ideali fino alla distribuzione finale.”

La tecnologia è il vero cuore pulsante dell’azienda. Lo stabilimento industriale, inaugurato nel 2018, è un concentrato di automazione e processi avanzati di conservazione, che permettono di massimizzare la qualità senza alterare le proprietà organolettiche delle specie trattate. I sistemi di tracciabilità digitale consentono un monitoraggio in tempo reale di ogni lotto, dalla pesca alla distribuzione, assicurando trasparenza totale e una garanzia di origine in linea con le esigenze dei mercati più esigenti.

Ma il vero valore aggiunto è l’approccio sostenibile e circolare che Algela Fish ha adottato. Il modello produttivo è studiato per ridurre gli sprechi, ottimizzando ogni fase: dal recupero delle risorse al riutilizzo di sottoprodotti in ottica di economia circolare. L’azienda collabora con i migliori esperti per implementare pratiche di pesca responsabile, contribuendo alla tutela degli stock ittici e alla salvaguardia dell’ecosistema marino.

“La nostra filosofia è chiara: rispettare il prodotto per rispettare il consumatore” sottolinea Ingargiola. “Per questo investiamo continuamente in tecnologia e processi innovativi. L’uso del congelamento rapido a bassissime temperature, ad esempio, blocca all’istante la degradazione naturale del pesce, mantenendo intatti aroma, consistenza e proprietà nutritive. Inoltre, il nostro confezionamento è studiato per proteggere il pescato senza alterarlo, evitando sbalzi termici o manipolazioni eccessive. Lavoriamo in stretta sinergia con i nostri partner della GDO e dell’Horeca per garantire consegne rapide e impeccabili, così che ogni prodotto Algela Fish arrivi al consumatore esattamente come dovrebbe: perfetto, dal primo all’ultimo boccone.”

Nel settore ittico, il futuro appartiene a chi sa innovare senza tradire la tradizione. Algela Fish non si accontenta di seguire i trend: li anticipa. Con una strategia orientata al mercato internazionale e alla crescita sostenibile, questa realtà siciliana si posiziona come un’eccellenza che non solo distribuisce pesce di alta qualità, ma offre una visione concreta di come sarà la pesca di domani.

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Scognamiglio: svolta nell’emergenza granchio blu con piano governo

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Scognamiglio: svolta nell’emergenza granchio blu con piano governo – “Il piano di azione contro il granchio blu varato dal governo costituisce un importante risultato per la pesca e l’acquacoltura”. Così Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale dell’Unci AgroAlimentare, a margine, ieri, della presentazione ufficiale del provvedimento, che ha visto la partecipazione del commissario straordinario Enrico Caterino, i ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente, Francesco Lollobrigida e Gilberto Pichetto Fratin, e del sottosegretario di Stato Patrizio La Pietra.

“È un passaggio fondamentale – ha continuato il dirigente dell’associazione di settore del mondo cooperativistico – che prende forma nei tempi previsti dal cronoprogramma, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e alla presenza della commissione Agricoltura di Camera e Senato, dei presidenti e degli assessori delle giunte regionali. L’ennesima dimostrazione che attraverso uno sforzo congiunto dei diversi livelli istituzionali e delle categorie è possibile affrontare e gestire i problemi in maniera adeguata. La strategia che verrà messa in campo, elaborata su basi scientifiche, con il supporto del Cnr e di diversi istituti di ricerca, si pone almeno quattro obiettivi prioritari: il contrasto alla diffusione di una specia aliena invasiva come il granchio blu, che ha creato consistenti danni alle attività, gli indennizzi agli operatori, la trasformazione in risorsa del vorace crostaceo, attraverso la promozione di una filiera di commercializzazione, e la difesa della biodiversità degli habitat colpiti dall’emergenza. Misure articolate, dunque, per dare risposte concrete ad una criticità che si è abbattuta sulla filiera ittica, mettendo in ginocchio soprattutto in alcune aree allevamenti e pesca, con una sensibile riduzione di fatturato e numero di addetti, che ha determinato un massiccio ricorso alle importazioni di vongole da parte del mercato e forti preoccupazioni sulle conseguenze anche a medio termine nel segmento. Il piano perciò rappresenta un credibile punto di svolta, che riporta serenità e fiducia nel settore. Da parte nostra, garantiamo pieno sostegno all’attuazione degli interventi, plaudendo al lavoro svolto dai delegati del governo e dalla struttura della Direzione Pesca”.

“È opportuno sottolineare, – conclude Scognamiglio –  ancora una volta, il ruolo fondamentale che la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica possono svolgere nella tutela e nel rilancio delle attività primarie, coniugandosi con il rispetto delle esigenze e dei parametri di sostenibilità ambientale del patrimonio e delle risorse naturali”.

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