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Europêche: la Blue Tech guida l’innovazione nella pesca sostenibile – Durante l’evento Competitive Blue Tech for Sustainable High Seas Fisheries, organizzato presso il Parlamento Europeo da Europêche con il supporto dell’eurodeputata Isabelle Le Callennec, gli esperti hanno discusso il ruolo chiave della Blue Tech nella gestione degli oceani e nella competitività della flotta europea. Un incontro che ha sottolineato l’importanza dell’innovazione in un momento strategico, con la Commissione Europea impegnata a definire il Future Clean Industrial Deal e il Patto Europeo per gli Oceani.
L’evento ha messo in luce come i dati satellitari, l’intelligenza artificiale e le attrezzature marittime avanzate stiano ridefinendo la pesca d’altura. Oltre a garantire una maggiore sostenibilità, queste innovazioni rafforzano la leadership tecnologica dell’UE nel settore, trasformando la flotta europea in un modello globale.
Anne-France Mattlet, Vicedirettore generale di Europêche, ha evidenziato come la flotta d’altura dell’UE non sia solo un fornitore di pesce, ma un catalizzatore di progresso tecnologico. Strumenti avanzati di monitoraggio permettono oggi di migliorare la selettività delle catture, ridurre le emissioni di CO2 e promuovere condizioni di lavoro più sicure a bordo.
Gli esperti intervenuti al Parlamento Europeo hanno mostrato esempi concreti di come la tecnologia Blue Tech stia rivoluzionando la pesca. Tra questi:
- Dati satellitari e AI: i sistemi Galileo e Copernicus forniscono informazioni cruciali per la sicurezza e la sostenibilità delle operazioni di pesca. Il progetto CATSAT di CLS trasforma questi dati in mappe oceanografiche per una gestione più intelligente degli stock ittici.
- Boe ecoscandaglio: sviluppate da aziende come Satlink, Marine Instruments e Zunibal, queste boe fungono da hub dati in tempo reale, trasmettendo informazioni sulle risorse ittiche e contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale.
- Congelamento e connettività avanzata: il sistema di congelamento ad aria di APINA garantisce una qualità superiore del tonno, mentre l’OceanBox di Thalos ottimizza la connettività satellitare per gli equipaggi.
Durante l’evento, SEA Europe ha sottolineato la necessità di creare una Blue Alliance per finanziare l’innovazione nel settore. La flotta europea, con il suo elevato livello tecnologico e i rigorosi standard ambientali, rappresenta un pilastro per l’economia blu globale. Tuttavia, senza il giusto supporto normativo e finanziario, il rischio è che concorrenti con standard meno sostenibili possano guadagnare terreno.
Europêche ha ribadito l’importanza di allineare i finanziamenti a politiche pratiche e competitive, in linea con gli obiettivi del Patto Europeo per gli Oceani. Il settore della pesca europea non solo contribuisce all’approvvigionamento alimentare, ma svolge un ruolo centrale nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la gestione sostenibile delle risorse marine.
L’incontro al Parlamento Europeo ha dimostrato come la tecnologia Blue Tech sia essenziale per il futuro della pesca. Grazie all’integrazione di dati satellitari, intelligenza artificiale e attrezzature innovative, l’UE si conferma leader nell’innovazione del settore. Il sostegno alle imprese che operano in questo ambito sarà cruciale per garantire la sostenibilità e la competitività della pesca europea nel contesto globale.
Europêche: la Blue Tech guida l’innovazione nella pesca sostenibile
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